Decreto Sostegni bis: Proroga Rem e novità su Naspi

da | 1 Giu 2021 | Previdenziale

Il Decreto Sostegni bis (art. 36 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73) riconosce, su domanda degli interessati, in aggiunta ulteriori 4 quote di reddito di emergenza relative alle mensilità di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre 2021, dato che non è consentita alcuna automaticità per coloro che ne hanno già beneficiato.

L’importo mensile di tale quota di REM, viene determinato moltiplicando il valore della scala di equivalenza in base al nucleo familiare per 400 euro; il beneficio economico non potrà comunque essere superiore a 800 euro mensili (840 euro in presenza di disabili gravi o non autosufficienti).

Il Decreto Sostegni (DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41), precedentemente aveva introdotto una nuova categoria di beneficiari allargandone pertanto la platea.

Si trattava di coloro che erano stati beneficiari di Naspi o Dis Coll tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e che rispettavano determinati requisiti accedendo al Rem con una quota fissa pari a 400 euro per ogni mensilità, invece il Decreto Sostegni bis, approvato, non prevede l’estensione delle misure a coloro che, non avendo i requisiti previsti per il Rem art 12 comma 1 e che abbiano terminato le prestazioni NASpI e DIS-COLL nel periodo indicato precedentemente.

La domanda per le quote di REM del Decreto Sostegni bis, va presentata all’INPS entro il 31 luglio 2021 con le stesse modalità rispetto alle precedenti richieste, anche se si resta in attesa di circolari attuative INPS.

Il riconoscimento delle quote di Rem di cui al comma 1 è effettuato nel limite di spesa di 884,4 milioni di euro per l’anno 2021.

Altra importante novità approdata con il Decreto Sostegni bis, in riferimento alle misure di sostegno, è quello su disposizioni in materia di Naspi, riguardante la sospensione delle decurtazioni a partire dal 4° mese di percezione della misura.In particolare tale sospensione è prevista, dalla data di entrata in vigore del D.l. sino al 31 Dicembre 2021.

La misura ha lo scopo di sostenere economicamente i percettori dell’indennità di disoccupazione nella fase successiva all’emergenza COVID-19.

Tale riduzione cesserà di avere effetto dal 1° Gennaio 2022.
Pertanto a partire da questa data riprenderà la decurtazione mensile dell’importo, considerando anche i mesi di sospensione trascorsi, ma sul punto si attendono comunque i chiarimenti INPS.

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