Rem per ex percettori di Naspi: istanze definite entro il 15 Giugno 2021

da | 25 Mag 2021 | Previdenziale

Manca meno di una settimana allo scadere del termine per richiedere il Reddito di Emergenza, la misura di sostegno economico che il decreto Sostegni ha garantito anche agli ex percettori di Naspi e Dis-Coll, in assenza di una vera e propria proroga delle prestazioni, introducendo tre mensilità con riferimento ai mesi di Marzo, Aprile e Maggio.

Nonostante i pagamenti Rem della prima mensilità sarebbero dovuti partire da metà Maggio, almeno per chi ha fatto richiesta entro il 30 Aprile, per i beneficiari di proroga Naspi Rem la situazione si fa più complicata: alcuni di loro si sono visti respingere le domande.

È un problema di requisiti? Ricordiamo brevemente i requisiti da soddisfare per accedere al beneficio:

  • essere ex percettori di Naspi e Dis-Coll ed aver terminato tali prestazioni nel periodo compreso tra il 1° Luglio 2020 e il 28 Febbraio 2021;
  • avere un valore ISEE non superiore ai 30.000 Euro.

Precisiamo che la proroga Naspi Rem tiene conto solo del soggetto richiedente, come specificato anche dalla circolare n. 61 del 14 Aprile dell’INPS nella quale, anche quando si fa riferimento alle diverse incompatibilità, viene chiarito che il controllo viene effettuato esclusivamente sul membro del nucleo “ex percettore” di Naspi e Dis-Coll e non su tutto il nucleo familiare.

Posto dunque che il beneficiario che ha visto respinta la propria domanda sia in possesso dei requisiti, cosa è successo e come fare per risolvere il problema?

Le segnalazioni sono state tante e la mancanza dei requisiti richiesti non è la motivazione più frequente per la quale le domande di proroga Naspi Rem vengono respinte. Le domande di REM presentate entro il 30 Aprile 2021 dai nuclei familiari aventi al proprio interno ex titolari di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) o Indennità di disoccupazione mensile (DIS-COLL), saranno definite entro il 15 Giugno 2021, a comunicare quanto è l’Istituto Inps con un Comunicato del 19 Maggio scorso.

L’Inps rende noto, in particolare, che:
“L’avviso di esclusione, inviato nei giorni scorsi dall’Inps tramite messaggio sms a tale categoria di richiedenti, è da intendersi riferito alla sola carenza dei requisiti di accesso alla prestazione previsti dall’art. 12, comma 1, del decreto legge n. 41/2021”.
Pertanto, ciò non esclude il successivo accoglimento delle domande.
Alla luce di tali indicazioni fornite, si coglie l’occasione di chiarire che:

  • le istanze di Rem presentate entro lo scorso 30 Aprile 2021 da parte di nuclei familiari, aventi al proprio interno, ex percettori di Naspi e Dis-coll saranno definitve entro il 15 Giugno 2021;
  • gli avvisi di esclusione inviati dall’Inps tramite messaggio a tali soggetti sono riferiti UNICAMENTE alla mancanza di sussitenza dei requisiti previsti per i nuclei familiari ai sensi dell’art. 12, comma 1. Ricordiamo, infatti, che la possibilità di riconoscere il Rem ai soggetti ex titolari di Naspi e Dis- Coll, è prevista solo in caso di mancato (previo) soddisfacimento , da parte del nucleo familiare di appartenenza, dei requisiti di cui al comma 1 del medesimo articolo.

Occhio a chi ha ricevuto un sms dall’INPS in cui gli veniva comunicata l’esclusione dal beneficio, non bisogna allarmarsi, in quanto si tratta di un avviso relativo all’assenza dei requisiti necessari per percepire il REM concesso ai nuclei familiari ai sensi dell’art. 12 comma 1 e non pregiudica l’accesso alla proroga Naspi Rem.

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