Colonnine di ricarica fast in autostrada: dove sono presenti in Italia

da | 18 Nov 2021 | Primo Piano

La diffusione della mobilità elettrica EV passa soprattutto dall’installazione di nuove infrastrutture di ricarica veloce. Da questo punto di vista l’Italia è indietro nonostante la Legge di Bilancio 2021 che aveva dato tempo ai concessionari autostradali fino a giugno 2021 per realizzare una rete di ricarica efficiente e capillare.
Alla prova di fatti non è stato cosi perché secondo i dati forniti da Enel X solo in 11 aree di servizio ci sono punti di ricarica rapida per auto elettriche (escluse le aree dove ci sono i Supercharger Tesla, disponibili solo per le elettriche americane).

Di seguito l’elenco dei punti di ricarica rapida attualmente presenti in Italia:

A1 Roma-Milano: Frascati Est e Ovest (tratto Roma sud – San Cesareo);
A1 Roma-Milano Secchia Ovest (direzione Sud, km 156,5 – 2 colonnine Ultra Fast da 300 kW);
A1 Roma-Milano Flaminia Est (direzione Nord, km 509,1 – 2 colonnine Ultra Fast da 300 kW);
A4 Brescia – Padova: Monte Baldo Ovest (4 colonnine fino a 11 kW);
A4 Brescia – Padova: Tesina Est (1 colonnina fino a 22 kW);
A4 Brescia – Padova: Limenella Ovest (1 colonnina fino a 50 kW);
A5: Autoporto (oltre 50 kW);
A7 Milano-Genova: Dorno Est e Ovest (2 colonnine a doppia tecnologia in corrente alternata da 43 KW e corrente continua da 50 KW);
A10 Genova – Ventimiglia: Rio Rinovo (direzione Nord – 4 colonnine Ultra Fast da 350 kW);
A10 Genova – Ventimiglia: Ceriale Sud (direzione Sud – 4 colonnine Ultra Fast da 350 kW);
A12: Brugnano Est e Ovest;
A15: Tugo Ovest (fino a 22 kW);
A15: Montaio Ovest (oltre 50 kW);
A22 Brennero: Plessi Museum al Passo del Brennero (16 colonnine Tesla, 1 ultra-rapida 150kW, 1 charger multi-standard rapida 50kW, 1 charger AC 22 kW;
A22 Brennero: Stazione autostradale Bressanone/Val Pusteria (1 charger multi-standard rapida 50kW, 1 charger AC 22 kW);
A22 Brennero: Paganella Est (1 charger multi-standard rapida 50kW);
A22 Brennero: Paganella Ovest (1 charger multi-standard rapida 50kW, 1 charger AC 22 kW);
A22 Brennero: Nogaredo Ovest (1 charger multi-standard rapida 50kW, 1 charger AC 22 kW);
A22 Brennero: Rovereto sud (2 charger multi-standard rapida 50kW, 1 charger AC 22 kW);
A22 Brennero: Stazione autostradale Affi (16 colonnine Tesla, 1 charger multi-standard rapida 50kW, 1 charger AC 22 kW);
A22 Brennero: Mantova Nord (1 charger multi-standard rapida 50kW, 2 charger AC 22 kW);
A22 Brennero: Area di servizio Po Ovest (1 charger multi-standard rapida 50kW, 2 charger AC 22 kW);
A25: Montevelino Nord e Sud (doppia presa Tipo 2, in grado di erogare fino a 22 kW);
A25: Brecciarola Nord e Sud (doppia presa Tipo 2, in grado di erogare fino a 22 kW);

Il Governo ora prova a dare una scossa ed a rivitalizzare quella norma contenuta nella Finanziaria 2021 all’interno del Ddl Concorrenza, in discussione alla Camera. Le concessionarie autostradali infatti sono obbligate a dotare le tratte di propria competenza di punti di ricarica veloce, garantendo che le infrastrutture messe a disposizione consentano agli utilizzatori tempi di attesa per l’accesso al servizio non superiori a quelli offerti agli utilizzatori di veicoli a combustione interna. In caso di ritardi, i concessionari avrebbero dovuto consentire ad altri operatori di prendere il loro posto.

Le concessioni autostradali devono favorire la realizzazione di nuovi punti di ricarica rapida
Nulla di tutto ciò si è verificato ed ora con la nuova norma del Ddl Concorrenza i concessionari autostradali che non provveduto all’installazione di punti di ricarica ora devono mettere a gara la loro realizzazione, mediante procedure competitive, trasparenti e non discriminatorie.

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