Indennità per lavoratori autonomi (ISCRO): domanda online

da | 19 Lug 2021 | Previdenziale

È attivo il servizio online per la presentazione della domanda di Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO), prevista dalla legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020), rivolta agli iscritti alla Gestione Separata dell’INPS che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo.
La misura di sostegno, disciplinata dalla Circolare INPS 30 giugno 2021, n. 94, prevede l’erogazione di una indennità mensile trai i 250 euro e gli 800 euro, a seconda dei requisiti posseduti dal richiedente.
L’indennità è prevista per il 2021, per il 2022 e per il 2023.
La domanda va presentata all’INPS entro il 31 ottobre di ciascuno degli anni interessati.

Vediamo nel dettaglio.
I potenziali beneficiari della misura sono i liberi professionisti , compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici, iscritti alla Gestione Separata Inps che esercitano, per professione abituale, attività di lavoro autonomo connesso all’esercizio di arti e professioni.
Stante il presupposto dell’iscrizione alla Gestione Separata l’Inps ha precisato che per l’accesso all’ISCRO è necessario che i potenziali destinatari della stessa procedano, prima della presentazione della domanda, alla formale iscrizione alla predetta gestione separata.
L’indennità è introdotta in via sperimentale per il triennio 2021-2023, può essere richiesta una sola volta nel triennio per una durata massima di 6 mensilità e non comporta accredito di contribuzione figurativa.

REQUISITI
Ai sensi dell’art. 1 , co. 388 della Legge di Bilancio 2021, l’ISCRO è riconosciuta ai lavoratori in possesso, cumulativamente, dei seguenti requisiti:
a) non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
b) non essere beneficiari del reddito di cittadinanza;
c) avere prodotto un reddito da lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda;
d) avere dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8145 euro ;
e) regolarità della contribuzione previdenziale obbligatoria;
f) titolarità di P. IVA attiva da almeno 4 anni, alla data di presentazione della domanda, per attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

L’indennità ISCRO è pari al 25%, su base semestrale, dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate e trasmesso da questa all’INPS.
Qualora la misura sia di un importo inferiore a 250 euro o superiore a 800 euro, l’indennità sarà erogata in misura pari a 250 euro mensili e a 800 euro mensili.
L’ISCRO è incompatibile con le indennità Naspi e DIS-COLL, mentre è compatibile con la titolarità di cariche elettive e/o politiche se per esse è previsto come compenso il solo gettone di presenza.

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