Prima casa giovani: agevolazioni con ISEE fino a 40mila euro

da | 4 Giu 2021 | Primo Piano

Come anticipato dal Presidente Draghi nella presentazione del PNRR in Parlamento, nel Decreto Sostegni bis hanno trovato spazio misure agevolate per la prima casa rivolte ai giovani.
Si tratta in particolare della priorità nella garanzia sui mutui casa  già prevista dalla legge 147 2013 e nell’esenzione da imposte di registro, catastali,  IVA e riduzione delle spese notarili sugli atti e sui finanziamenti richiesti.
Nell’ultima versione approvata in Consiglio dei ministri  era  spuntata a sorpresa una limitazione importante ovvero il  limite di ISEE a 30mila euro.
L’ultima versione del decreto pubblicata invece ha portato la soglia a 40mila euro.
Vediamo di seguito le novità  in maniera più approfondita,  sia sul mutuo prima casa che sulle altre agevolazioni  riguardanti gli atti di acquisto delle prime case per giovani under 36.
L’art. 64   del Sostegni bis  interviene ampliando una norma sul Fondo di garanzia per la prima casa già in vigore ovvero l’art 1 comma 48 lettera 3 della legge di bilancio 2014(n. 147/2013) istituita dal Governo Letta. La garanzia  dello Stato attraverso questo Fondo viene ordinariamente concessa nella misura del 50% della quota capitale, sui finanziamenti connessi all’acquisto  e  ad   interventi  di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari, da adibire ad abitazione principale  con priorità per l’accesso al credito  da parte delle giovani coppie, nonché dei giovani di età inferiore  ai  trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico”.

 Con la modifica  del decreto Sostegni bis l’accesso:

  •  viene ampliato ai giovani di età inferiore ai trentasei anni, senza limitazioni sulla tipologia di contratto di lavoro  di cui siano titolari purché
  •  con ISEE  inferiore a 40mila euro .
  • La garanzia dello stato è ampliata all’80% sulla quota capitale dei finanziamenti richiesti.
  • La durata  del beneficio è prevista  fino al 30 giugno 2022,   per  far fronte all’emergenza economica causata dal COVID.

Agevolazioni imposte sugli atti di acquisto prima casa 

Nei commi successivi l’art. 64  prevede che :
Gli atti d’acquisto  di case  di abitazione, (ad eccezione di quelle di  lusso cat. A1-A9)  e gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione a favore di soggetti under 36 (36 anni non compiuti nell’anno in cui si effettua l’acquisto)  con ISEE inferiore a 30mila euro godranno delle seguenti agevolazioni:

  1.  Esenzione dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale. 
  2. Gli onorari notarili sono ridotti alla metà. 
  3. Per gli atti soggetti ad IVA è attribuito agli acquirenti un credito d’imposta di ammontare pari all’IVA corrisposta  che può essere usato in compensazione di imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce dei redditi presentati dopo la data di acquisizione del credito, ovvero può essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche . (Su questa misura non sembra  operare il limite ISEE a una lettura letterale. Il Sole 24 Ore interpreta però l’assenza della specifica come una dimenticanza. L’agenzia probabilmente farà maggiore chiarezza)
  4. I finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo sono esenti dall’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative.

Le agevolazioni citate si applicheranno agli atti stipulati nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore del decreto legge ,ovvero il 26 maggio 2021 e il  30 giugno 2022.

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