Visita di revisione saltata: cosa succede?

da | 21 Mag 2021 | Previdenziale

Dal 7 Maggio 2021 sono cambiate le modalità di gestione da parte dell’INPS delle visite per l’accertamento dell’invalidità civile, a comunicare le istruzioni è lo stesso Istituto con il Messaggio n. 1835 del 6 Maggio scorso.

Nell’ottica di una semplificazione del procedimento di revisione dell’invalidità civile, è stata introdotta la sospensione cautelativa automatica delle prestazioni, in caso di visita di revisione saltata.
L’effetto della sospensione della prestazione decorre dalla data della suddetta visita con successivo invito da parte dell’INPS a presentare, entro novanta giorni, idonee giustificazioni.
In caso contrario, si incorre nella revoca definitiva del beneficio economico.

L’aggiornamento delle procedure si è reso necessario, ricorda il messaggio, a seguito delle modifiche introdotte con Decreto Legge numero 90 del 24 Giugno 2014 con cui è stata affidata all’INPS la competenza esclusiva in materia di convocazione a visita.

A decorrere dal 7 Maggio 2021 (giorno di pubblicazione del messaggio numero 1835), in caso di assenza del soggetto convocato alla visita di revisione è prevista la sospensione della prestazione a partire dal giorno della suddetta visita.
Di conseguenza, precisa il messaggio INPS, a prescindere dall’esito della comunicazione postale, l’assenza all’appuntamento determinerà in automatico la sospensione in via cautelare delle prestazioni economiche, senza alcun intervento da parte degli operatori dell’Istituto. L’effetto sospensivo delle prestazioni economiche, conseguente all’assenza a visita di revisione, si produrrà a partire dal primo mese successivo quello della sospensione.

L’interessato riceverà apposita comunicazione dall’Istituto circa la non erogazione delle spettanze oltre all’invito a presentare entro novanta giorni, alla struttura INPS territorialmente competente, idonea giustificazione dell’assenza.
In caso di presentazione da parte dell’interessato, entro il termine prescritto, di una giustificazione sanitaria o amministrativa ritenuta fondata, sarà:

  • riavviato il procedimento di revisione;
  • comunicata una nuova data per la visita medica.

L’ulteriore assenza alla convocazione comporterà la revoca del beneficio economico, a decorrere dalla data di sospensione.
Incorre nella revoca definitiva delle prestazioni economiche il soggetto che a fronte dell’assenza alla visita di revisione:

  • non presenti nel termine prescritto (novanta giorni) idonea giustificazione dell’assenza;
  • fornisca una giustificazione ritenuta non idonea a motivare l’assenza.

Nei casi appena citati, la conseguenza sarà la revoca automatica e definitiva della prestazione di invalidità civile a decorrere dalla data della sospensione.
Una specifica comunicazione INPS segnalerà al cittadino la perdita del diritto a beneficiare della misura economica.

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